Che io ero uscita per comprare il volume de la "Critica della ragion pura" di Kant. E sono tornata con questi.
Si perchè io sono così: un disastro. Mi piace sentirmi bella.
E sono convintissima che la bellezza sia si, quella interiore, ma soprattutto che il primo passo perchè gli altri ti vedano bella sia sentirti bella.
Avete presente quell'idea, un po' romantica un psicopatica, di voi stesse che varcate le soglie delle porte senza doverle spingere, che fluttuate tra la gente, tra le vie affollate della vostra città, senza urtare nessuno, con leggerezza primaverile anche quando è Dicembre. Ecco, io vorrei essere quella persona. Quella che non si nota ma che, quando viene notata, rimane impressa. Potrei cominciare camminando eretta, aggraziata, senza inciampare ogni due passi: ma comincio con i vestiti.
O almeno così giustifico le buste di Zara. Frivolezza mode: on.
Enjoy and be inspired!
I just realized I'm really becoming a shopaholic. That's terrible.
I went out for a walk to buy a book for school when I found myself at Zara, with a pair of shorts and a pair of shoes. It's something like being sleep-walker and finding yourself in the kitchen during the night. But much more expensive.
Well, I decided I buy lot of clothes to feel prettier. And it works.
Enjoy and be inspired!
ASOS
Sotto del bikini. A fiori. Un po' vintage. Un po' di ammmore.
Dello stesso ordine ho prontamente rispedito indietro questi tre oggetti, causa:
-vestito decisamente ARANCIONE e non corallo. Non c'è ninete di peggio dell'arancione, il verde e il giallo su di me.
-le scarpe sono strane, mi stanno grandi sul collo del piede e l'effetto è decisamente orrido.
-la borsa: ecco, quando l'ho vista ci mancava poco che la sognassi la notte. Poi è arrivata. Azzurro fluo, un ibrido agghiacciante tra un blu elettrico e l'azzurro in figura. Niente di immettibile, sia chiaro, ma non mi entusiasmava affatto.
E poi sono apparsi loro. Del blu elettrico e della forma perfetti. E potevo forse lasciarli lì?
ZARA
Mi sento un po' Rihanna in Princess Of China, anche se non bacio Chris Martin.
Udite e udite, primo paio di pantaloni lunghi di Zara. Di solito mi fanno du' prosciutti al posto delle cosce ma questi avevano un colore talmente meraviglioso che non ho potuto resistere.
Distrutta oltremodo dal fallimentare acquisto delle pumps nude ho virato al sandalo. MA SIAAOOO AMMMOOORE!
Per sentirmi un po' diva. Morbido, colore del mare, leggero, con uno spacco e un scollo niente male.
Per sentirmi un po' Regina Elisabetta. Primo capo dell'armadio ROSA. Sono in fissa con begieolini, rosa, azzurri carta-da-zucchero e blu elettrici (per la serie: trova l'intruso)